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Alex Zanotelli. Riace fa scuola

Sono a Riace per un campo GIM (Giovani Impegno Missionario) in solidarietà con il sindaco Mimmo Lucano, oggi sotto pesante attacco per le sue politiche di accoglienza. Mimmo è stato capace di trasformare questo antico borgo calabrese, semi-abbandonato per le emigrazioni dei residenti, in un paesino pieno di vita, grazie all’accoglienza di profughi del sud del mondo.

Un’esperienza straordinaria che evidenzia che i migranti non sono una minaccia, ma una risorsa. Il modello Riace è conosciuto in tutto il mondo, ma non in Italia, dove questa esperienza è ostacolata. Soprattutto ora che in Italia il razzismo e la xenofobia sono arrivati al governo nella persona di Matteo Salvini, Ministro degli Interni. Pesanti gli attacchi del titolare del Viminale contro i profughi sino ad arrivare alla guerra contro le ONG nel Mediterraneo accusandole di collaborare con gli scafisti e impedendo loro l’attracco nei porti.

Lo abbiamo visto con la nave Aquarius che ha salvato 141 profughi. Lo abbiamo visto a fine agosto con la nave Diciotti: “Intervenga la Ue o li rispediamo in Libia”.

Siamo ora davanti a un razzismo di Stato preparato, però, per un ventennio da governi di centro-destra e centro-sinistra con leggi e decreti come la Fini-Bossi, i decreti Maroni e gli accordi di Minniti con la Libia e con il Niger. Leggi e politiche che hanno intercettato il crescente razzismo del popolo italiano. Un fenomeno che deve essere attentamente studiato e che interpella tutti: Chiese, società civile, cittadinanza attiva.

La Chiesa italiana deve fare un serio esame di coscienza per capire quanto i cristiani (preti e vescovi inclusi) abbiano contribuito a questo disastro. È mai possibile che le comunità cristiane abbiano dimenticato le chiare parole di Gesù sull’amore e abbiano invece accolto il vangelo dell’odio di Salvini?

Non si può essere discepoli di Gesù e di Salvini. O l’uno o l’altro. Per essere veri discepoli di Gesù non basta accogliere la Parola, bisogna metterla in pratica. Perché solo poche Chiese e conventi si sono aperti per accogliere il “forestiero”? Perché ancora nessuna Chiesa in Italia si è proclamata “chiesa-rifugio” (sanctuary movement) per difendere chi sarà deportato a morte sicura? In Germania già parecchie Chiese lo hanno fatto. Quante comunità cristiane hanno solidarizzato e partecipato al “digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti”, iniziato da realtà ecclesiali il 10 luglio, davanti a Montecitorio contro le politiche migratorie dell’attuale governo? Un digiuno che noi vogliamo continuare.

“La Chiesa è chiamata a essere non il termometro che misura le idee della società – diceva Martin Luther King – ma il termostato che trasforma il costume della società”. Questo fenomeno interpella seriamente anche la società civile. Ma perché quest’ultima è così incapace di organizzarsi per contrastare questo fascio-leghismo nostrano? Il popolo americano che vive la traumatica esperienza di Trump (molto peggio di Salvini) è capace di organizzarsi, di reagire, di essere in piazza, mentre da noi c’è un’indifferenza generalizzata tra la gente.

Saprà la società civile italiana rifarsi gli anticorpi per salvare la propria democrazia?

Un altrettanto esame di coscienza dovrà farselo la cittadinanza attiva così viva con gruppi, comitati e reti. Saranno tutte queste realtà capaci di unirsi per fermare quest’onda nera del razzismo e della xenofobia che rischia di travolgere il nostro Paese e L’Europa? È un compito fondamentale. E per portarlo a compimento è necessaria la politica della disobbedienza civile su larga scala contro quelle leggi che disumanizzano i nostri migranti e, alla fine, anche noi. Dobbiamo gridare a tutti che abbiamo il “diritto di avere diritti”, come amava ripetere Rodotà.

È quanto ho appreso in questi dieci giorni a Riace dal sindaco Mimmo Lucano, un uomo appassionato di relazioni umane così come sostenitore infaticabile di un modello sociale capace di accogliere tutti in pari dignità. È una lezione importante per l’attuale società della disuguaglianza e della non accoglienza. Ci auguriamo che Riace faccia scuola.

24 agosto 2018

 
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Notizie flash

Nota alla stampa

 

Preoccupazione per il rispetto dei diritti dei migranti 

 

Il Centro Astalli esprime seria preoccupazione per il trattamento riservato alle persone migranti e richiedenti asilo in Italia nelle ultime settimane.

 

Ci pare importante ribadire che i diritti umani e civili ineriscono la persona e non il cittadino e che in quanto tali non sono soggetti a deroghe o violazioni, anche se disposte da chi ha responsabilità di governo.

 

La detenzione in Italia è regolata da norme chiare. In nessun caso si possono discrezionalmente stabilire misure restrittive per i migranti per il solo fatto di trovarsi sul territorio italiano.

 

Ci pare particolarmente grave il clima generale di odio e di conflittualità che cresce a causa della criminalizzazione di uomini e donne che arrivano in Europa in cerca di una vita migliore.Reputiamo ancor più grave che rappresentanti istituzionali possano abbandonarsi a dichiarazioni ad effetto, che possono lasciare intendere una messa in discussione dei principi costituzionali e delle convenzioni internazionali alla base del nostro sistema democratico.

 

Alla luce degli ultimi sviluppi relativi al caso dei migranti della nave Diciotti, il Centro Astalli chiede il rispetto della persona e dei diritti umani sempre e in ogni circostanza, invita il mondo politico e della comunicazione a non alimentare paure e tensioni sociali che ci rendono tutti più insicuri e per questo più influenzabili.

 

8 settembre 2018

Centro Astalli

 

E' tornato alla Casa del Padre Mons. Mario Spetrini.

Ne dà notizia Mario di Costanzo, il quale informa che i funerali verranno celebrati domani, sabato 28 luglio, alle 16:30 nella chiesa dei Rogazionisti in viale dei Pini ai Colli Aminei n.53.

Mario Spetrini, da laico, fu esponente di spicco delle Congregazioni Mariane napoletane, presidente della CVX del Gesù Nuovo e uno dei modelli di credente contemplativo nell’azione per noi giovani degli anni sessanta.

Lo conferma Antonio Salvio da Buenos Aires, unendosi al cordoglio: “Mario Spetrini è stato per molti di noi figura di riferimento non solo in Congregazione Mariana ma anche in CVX. Il Signore misericordioso lo ha accolto tra le sue braccia”.

Al cordoglio della CVX tutta, si uniscono i Congregati Mariani del periodo in cui fu Direttore P. Luigi Godino, di venerata memoria.

RIP

Una prece.

27 luglio 2018

 

Vi segnaliamo le ultime pubblicazioni sul nostro sito.

Il testo delle Lectio Divina di Pentecoste e due preghiere allo Spirito Santo, la prima attribuita a S. Isidoro di Siviglia e la seconda di Karl Rahner.

Buona Preghiera!

Domenica di Pentecoste, 20 maggio 2018.

 

Sono stati pubblicatI altri testi della Lectio Divina guidata da P. Rolando:

  • Pasqua di RisurrezIone;
  • V Domenica di Pasqua;
  • VI Domenica di Pasqua;
  • Ascensione del Signore.

Per prenderne visione, clicca QUI.

13 MAGGIO 2018

 

S. Messa

Ogni sabato, alle ore 18,30 nella Chiesa del Gesù Nuovo in Napoli, la CVX-LMS "Immacolata al Gesù Nuovo" anima la S. Messa prefestiva.

Prima della Celebrazione Eucaristica, dalle 17,30 alle 18,20, P. Rolando Palazzeschi SJ guida la Lectio Divina in Sala S. Ignazio (all'interno della Sacrestia del Gesù Nuovo).

Leggi l'Omelia integrale che P. Rolando ci invia ogni settimana.

I NOSTRI PERCORSI FORMATIVI

ADULTI  GRUPPO EMMAUS

(Due sabati al mese, h 17:30-21:00)

ADULTI  GRUPPO MOSCATI

(Due sabati al mese, h 17:00-20:30)

GRUPPO GIOVANI-ADULTI

(Due giovedì al mese, h 19:15-21:30)

GRUPPO GIOVANI (19-25 anni)

(Ogni mercoledì, h 20:00-21:15)

GRUPPO GIOVANISSIMI (16-19 anni)

(Ogni sabato, h 13:00-15:30)

 

Consultare la Sezione Formazione


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